Il Consiglio di Stato, con ordinanza dell'8 settembre 2026, ha respinto l'appello cautelare proposto da alcuni operatori economici avverso l'ordinanza con la quale il T.A.R. Sardegna aveva già rigettato la richiesta di sospensione degli atti comunali relativi al Mercatino Estivo Serale di Valorizzazione Territoriale per la stagione 2026.
Con tale decisione viene confermato l'esito già raggiunto nelle precedenti fasi cautelari del giudizio.
Nell'ordinanza, il Consiglio di Stato ha ritenuto che non sussistano i presupposti per l'accoglimento della domanda cautelare, rilevando che:
- le scelte relative alla localizzazione degli stalli rientrano nella discrezionalità dell'Amministrazione comunale;
- l'attuale assetto organizzativo della manifestazione costituisce il risultato di una scelta pianificatoria adottata dagli organi competenti.
Il Consiglio di Stato ha, inoltre, evidenziato l'assenza dei requisiti necessari per la concessione della tutela cautelare richiesta e ha osservato che eventuali modifiche delle attuali assegnazioni non sarebbero comunque praticabili in questa fase del giudizio.
L'Amministrazione Comunale prende atto con soddisfazione del pronunciamento, che conferma la possibilità di proseguire regolarmente lo svolgimento del Mercatino Estivo Serale di Valorizzazione Territoriale, secondo l'organizzazione definita per la stagione 2026.
Il progetto nasce dall'obiettivo di valorizzare il territorio, migliorare la fruibilità degli spazi pubblici, sostenere le attività economiche e contribuire all'attrattività turistica del centro urbano, nel rispetto delle competenze programmatorie e organizzative attribuite all'Ente.
Resta naturalmente impregiudicata la successiva decisione di merito del giudizio, che seguirà il proprio ordinario corso nelle sedi competenti.
L'Amministrazione ringrazia gli operatori che stanno contribuendo al regolare svolgimento della manifestazione e rinnova il proprio impegno a operare nel rispetto della trasparenza e dell'interesse generale della comunità.