La decisione, dichiarata immediatamente eseguibile, rappresenta un passaggio fondamentale verso la costituzione formale delle due partecipate e l’avvio dei servizi che esse saranno chiamate a gestire.
Perché le modifiche erano necessarie
Durante la fase costitutiva, da concludersi con la prossima stipula notarile, sono emerse alcune esigenze operative e normative che richiedevano un aggiornamento degli schemi statutari precedentemente approvati.
Le principali motivazioni:
1. Allineamento alla natura di società a socio unico
Gli statuti originari erano stati impostati su modelli tipici delle società con più soci.
Le modifiche puntano quindi a una maggiore coerenza con la realtà di società interamente partecipate dal Comune di Palau, semplificando aspetti come:
- trasferimento delle partecipazioni
- modalità di recesso
- formulazioni troppo ampie dell’oggetto sociale.
2. Migliore definizione dell’organo di controllo
E' introdotta, per la Porto Palau S.r.l., la forma del Revisore Unico, pienamente conforme al Codice Civile (art. 2477) e alle norme sulle società partecipate.
La scelta garantisce:
- economicità,
- proporzionalità,
- adeguatezza degli assetti di governance,
come richiesto dal D.Lgs. 175/2016 (TUSP) e dall’art. 147-quinquies del TUEL.
La riduzione dei costi rispetto a un collegio sindacale è stata riconosciuta come scelta efficiente e coerente con le dimensioni iniziali della società.
Un passo decisivo per l’avvio dei servizi
Con questo atto, il Comune compie un passo decisivo verso la piena operatività delle due società partecipate, strumenti strategici per:
- la gestione del porto turistico
- i servizi turistici e di promozione del territorio
- l’organizzazione e la valorizzazione delle attività legate al demanio.
Le società potranno ora essere costituite e dotate dei propri organi di amministrazione e controllo, permettendo l’avvio puntuale dei servizi programmati per il 2026.