La deliberazione n.19/2006, dichiarata immediatamente eseguibile, si inserisce nel quadro delle disposizioni introdotte dalla legge n. 199/2025 e dal decreto-legge n. 38/2026, che estendono anche agli enti locali la possibilità di aderire a tali strumenti di regolarizzazione.
L’adesione consente ai contribuenti di estinguere i debiti versando esclusivamente le somme dovute a titolo di capitale e le spese di procedura, con l’azzeramento di sanzioni, interessi e altri oneri accessori.
La misura si applica anche a posizioni già interessate da precedenti definizioni agevolate non perfezionate e a carichi eventualmente oggetto di contenzioso, favorendo la regolarizzazione delle situazioni debitorie.
Dalle verifiche effettuate dagli uffici comunali, i carichi affidati all’Agente della riscossione per gli anni 2017–2021 ammontano complessivamente a circa 2,8 milioni di euro. Di questi, circa 608 mila euro risultano ancora iscritti tra i residui attivi di bilancio, mentre la restante parte è già stata oggetto di stralcio o svalutazione.
L’operazione è stata ritenuta sostenibile sotto il profilo finanziario e non tale da compromettere gli equilibri di bilancio dell’Ente.
L’iniziativa mira a:
- migliorare la riscossione di crediti di difficile esigibilità;
- ridurre il contenzioso;
- semplificare la gestione delle entrate;
- favorire il recupero di risorse, anche con effetti positivi sugli equilibri finanziari.
La normativa prevede che:
- i contribuenti possano presentare domanda di adesione tra il 16 settembre e il 31 ottobre 2026;
- l’Agente della riscossione comunichi entro il 31 dicembre 2026 l’importo dovuto e il piano di pagamento;
- il pagamento possa avvenire in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure mediante rateizzazione.