Il Consiglio Comunale, nella seduta (rivedila qui) del 29 settembre 2026, ha approfondito lo stato di quattro interventi di particolare importanza per la comunità:
- la ristrutturazione della Casa per Anziani “Angelo Giua”
- il completamento dei locali del Porto Turistico
- il sottopasso pedonale ferroviario di via del Faro
- la nuova strada di accesso al porto commerciale.
Alla seduta hanno partecipato i quattro Direttori dei Lavori, chiamati a illustrare direttamente al Consiglio l’andamento dei cantieri e a rispondere alle richieste di chiarimento.
Al termine del confronto, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità l’atto che impegna l’Amministrazione e l’intera assemblea a proseguire il monitoraggio tecnico e amministrativo degli interventi e a favorirne la tempestiva conclusione.
Casa per Anziani “Angelo Giua”: si chiude il primo stralcio, poi partirà la seconda fase
La riqualificazione della Comunità Alloggio e Centro Integrato “Angelo Giua” è uno degli interventi di maggiore rilevanza sociale tra quelli programmati dal Comune. L’obiettivo è restituire alla comunità una struttura rinnovata, funzionale e adeguata alle esigenze assistenziali delle persone anziane e delle loro famiglie.
I lavori del primo stralcio sono iniziati il 3 settembre 2024. Nel corso dell’esecuzione si sono rese necessarie modifiche ad alcune lavorazioni, accompagnate dai relativi adempimenti tecnici e amministrativi. Il cronoprogramma ha risentito anche di diversi periodi di sospensione e, soprattutto, dei ritardi nella fornitura del montalettighe, componente indispensabile per la funzionalità dell’edificio.
L’ordine del montalettighe era stato effettuato nel dicembre 2024, ma la consegna dei componenti è stata condizionata dalle difficoltà della filiera internazionale e dal forte incremento della domanda di apparecchiature destinate alle strutture sanitarie e assistenziali. Il collaudo della struttura del montalettighe si è concluso con esito positivo nel settembre 2026.
Il primo intervento ha riguardato prevalentemente le opere edili e le predisposizioni necessarie alla successiva installazione degli impianti. Sono state realizzate tubazioni e canalizzazioni, opere di adeguamento funzionale, il montalettighe e la camera funeraria, insieme agli altri interventi compresi nell’appalto. Restano da completare gli adempimenti tecnici e contabili necessari alla chiusura formale del primo stralcio, tra cui lo stato finale e il certificato di regolare esecuzione.
La conclusione di questa fase, tuttavia, non comporterà l’immediata riapertura della Casa per Anziani. L’intervento complessivo è articolato in due stralci e sarà necessario un secondo appalto, dedicato principalmente all’installazione degli impianti e delle apparecchiature, utilizzando le predisposizioni realizzate con il primo cantiere.
Il secondo stralcio è sostenuto da una distinta linea di finanziamento, intervenuta successivamente rispetto alla progettazione iniziale. L’obiettivo dell’Amministrazione è contenere quanto più possibile l’intervallo tra la conclusione del primo intervento e l’avvio della nuova fase, necessaria per completare la struttura e renderla pienamente utilizzabile.
Porto Turistico: il cantiere procede verso il completamento entro la primavera 2027
Proseguono anche i lavori di manutenzione straordinaria dei locali a servizio del Porto Turistico. L’intervento consentirà di riunire nuovamente in prossimità del porto gli uffici e i servizi destinati agli operatori e agli utenti, mettendo a disposizione spazi più moderni, efficienti e funzionali.
L’appalto ha avuto un avvio complesso. La prima consegna, avvenuta nel novembre 2025, è stata necessariamente parziale, perché alcuni locali erano ancora utilizzati dal personale dell’Ufficio Ambiente e del Porto Turistico. La piena disponibilità delle aree è stata raggiunta soltanto il 4 marzo 2026, dopo la ricollocazione degli uffici e il trasferimento del personale.
Durante le demolizioni e gli scavi sono emerse condizioni delle fondazioni esistenti non completamente prevedibili in fase progettuale. È stato quindi necessario modificare puntualmente alcuni plinti e adeguare le lavorazioni alla reale conformazione dei cordoli di fondazione. La variante ha inoltre ricompreso alcune opere residue del precedente lotto e limitati adeguamenti distributivi interni.
La perizia di variante è stata approvata il 18 agosto 2026. L’incremento netto dei lavori è stato quantificato in 30.498,32 euro oltre IVA, mentre il quadro economico complessivo dell’intervento è rimasto invariato, per un valore di un milione di euro.
Alla data della seduta consiliare risultavano realizzate le fondazioni e le strutture verticali, mentre erano in avvio le murature del nuovo volume. Superata la fase maggiormente esposta agli imprevisti, il cantiere può ora procedere con maggiore continuità. La Direzione dei Lavori ha indicato come obiettivo il completamento e la piena funzionalità della struttura entro la primavera del 2027.
Sottopasso di via del Faro: opere civili concluse, da ripristinare i binari
Il nuovo sottopasso pedonale di via del Faro è stato progettato per separare il transito dei pedoni da quello dei veicoli in un punto particolarmente delicato della viabilità, frequentato ogni giorno da studenti, famiglie e accompagnatori diretti ai vicini plessi scolastici.
L’intervento ha permesso di realizzare il nuovo manufatto in calcestruzzo armato, le impermeabilizzazioni e i sistemi di drenaggio, i marciapiedi, i percorsi accessibili, l’illuminazione e le finiture architettoniche. Le opere civili comprese nell’appalto sono state ultimate e sottoposte alle verifiche e ai collaudi di competenza, conclusi con esito positivo.
Il sottopasso, tuttavia, non è ancora aperto al pubblico. Sopra il nuovo manufatto deve essere ricostituito il tratto di armamento ferroviario rimosso durante l’esecuzione dei lavori, per uno sviluppo di circa 40 metri.
Il progetto originario comprendeva anche la rimozione e il riposizionamento dei binari, con lavorazioni contabilizzate applicando il prezzario ferroviario. In fase esecutiva, l’operatore specializzato interpellato ha ritenuto non remunerativo il corrispettivo calcolato a misura e ha proposto un prezzo a corpo non sostenibile all’interno del quadro economico disponibile. Per evitare un ulteriore blocco del cantiere, le opere ferroviarie sono state quindi stralciate dall’appalto principale.
Le risorse disponibili sono state impiegate per migliorare ulteriormente il manufatto, con interventi aggiuntivi di impermeabilizzazione, drenaggio e completamento dei percorsi pedonali. Questo ha consentito di ultimare e collaudare le opere strutturali, ma non ancora di arrivare alla piena apertura del collegamento.
La soluzione individuata è quella di coordinare il ripristino dei binari sopra il sottopasso con le analoghe lavorazioni ferroviarie necessarie per completare la nuova strada di accesso al porto commerciale. Si tratta, infatti, di interventi che richiedono le stesse competenze altamente specialistiche e che potranno essere eseguiti nell’ambito di un’attività unitaria.
Dopo il riposizionamento dei binari, il tratto ferroviario dovrà essere sottoposto alle analisi, alle verifiche e al collaudo richiesti da ARST, affinché siano garantite la sicurezza e la futura percorribilità della linea. Solo al termine di questi passaggi potranno essere definite le condizioni per la piena apertura del sottopasso.
Strada di accesso al porto commerciale: viabilità, ferrovia e riqualificazione del lungomare
La nuova strada di accesso al porto commerciale è un’opera strategica per migliorare i collegamenti con l’area portuale e alleggerire il traffico che attraversa il centro urbano.
L’intervento ha avuto un iter particolarmente lungo. Il principale rallentamento è stato determinato dalle questioni amministrative e autorizzative connesse al riconoscimento del valore storico della tratta ferroviaria Tempio Pausania-Palau Marina. Alla necessità di conservare la linea si sono aggiunti la carenza di manodopera, le difficoltà organizzative dell’impresa e la limitata disponibilità di operatori qualificati per intervenire sull’armamento ferroviario.
Prima della pausa estiva sono stati predisposti i piani stradali nell’area di Palau Vecchio e nella zona retrostante il porto commerciale. Si sta inoltre procedendo all’aggiornamento e alla verifica dei sottoservizi, comprese le reti fognarie, le acque meteoriche, l’illuminazione pubblica e le infrastrutture telematiche.
Il progetto prevede la completa riqualificazione del tratto compreso tra la nuova rotatoria e il porto, con il rifacimento della pavimentazione, nuova segnaletica, marciapiedi, pista ciclabile, illuminazione pubblica, alberature e aree per la sosta temporanea degli autobus, da organizzare in collaborazione con ARST.
È prevista anche una nuova fermata del Trenino Verde in prossimità del parcheggio di Palau Vecchio, dotata di banchina e pensilina e collegata al sottopasso, ai marciapiedi e alla pista ciclabile in direzione del porto e della Sciumara.
La parte più delicata riguarda, ancora una volta, la ferrovia. Nel tratto finale verso il porto sarà necessario rimuovere temporaneamente i binari, collocarli su una nuova fondazione in calcestruzzo e integrarli nella pavimentazione stradale, garantendo contemporaneamente la conservazione del tracciato storico e la compatibilità con il traffico diretto agli imbarchi per La Maddalena.
Proprio nell’ambito di questa attività sarà ricostituito anche il tratto di circa 40 metri sopra il sottopasso di via del Faro. Il completamento ferroviario delle due opere è quindi strettamente collegato e dipende dall’individuazione di un’impresa dotata delle necessarie qualificazioni. Alla data della seduta consiliare erano in corso contatti avanzati con un operatore potenzialmente in grado di eseguire l’intervento, ma l’affidamento non risultava ancora formalizzato.
La primavera del 2027 rappresenta l’obiettivo tecnico indicato per il completamento sostanziale della nuova viabilità, cui dovranno seguire le finiture, la segnaletica e i collaudi. Si tratta di una previsione legata all’esito delle attività specialistiche sull’armamento ferroviario e al regolare avanzamento del cantiere.
Il quadro emerso dal Consiglio Comunale restituisce una situazione articolata:
- il primo stralcio della Casa per Anziani si avvia alla chiusura, ma sarà seguito da un secondo intervento;
- i lavori del Porto Turistico procedono verso il completamento;
- il sottopasso è terminato nelle sue opere civili, ma attende il ripristino e il collaudo dei binari;
- la nuova strada portuale avanza insieme al complesso intervento sulla ferrovia storica.
L’Amministrazione Comunale continuerà a monitorare l’avanzamento dei cantieri e a informare la cittadinanza sugli sviluppi, sulle attività ancora da eseguire e sui tempi di completamento.