Il provvedimento è valido martedì 17 febbraio e sabato 21 febbraio 2026, con efficacia dalle ore 14:00 alle ore 06:00 del giorno successivo.
L’ordinanza è stata emanata per tutelare sicurezza urbana, decoro e incolumità pubblica, dopo le numerose segnalazioni relative all’abbandono di bottiglie e bicchieri di vetro nelle vie e nelle piazze del centro durante manifestazioni ed eventi.
Motivazioni dell’ordinanza
La decisione del Sindaco nasce dalla necessità di prevenire:
- episodi di degrado urbano legati all’abbandono di contenitori in vetro;
- situazioni di pericolo per residenti e visitatori, dovute alla presenza di cocci sul suolo pubblico;
- problematiche di ordine e pulizia, segnalate sia dai cittadini sia dagli operatori del servizio rifiuti.
L’ordinanza richiama il quadro normativo nazionale in materia di sicurezza urbana, che consente ai Sindaci di adottare misure urgenti e temporanee per garantire vivibilità, decoro e tutela delle persone.
Cosa prevede il divieto
Per tutte le attività operanti sul territorio comunale (bar, ristoranti, circoli privati, distributori automatici, negozi, attività artigianali e commercio su area pubblica), è stabilito:
1. Divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro
Valido per entrambe le giornate, dalle 14:00 alle 06:00.
2. Divieto di consumo su suolo pubblico di bevande in vetro
Qualsiasi contenitore di vetro non può essere utilizzato o portato nelle aree pubbliche.
3. Divieto di abbandono di contenitori
Non solo vetro, ma anche metallo, plastica o altro materiale.
4. Obbligo di esposizione dell’ordinanza negli esercizi commerciali
Ogni attività deve mostrare il provvedimento in luogo ben visibile.
Rimangono inoltre in vigore i divieti nazionali sulla vendita di alcolici ai minori e sulle restrizioni notturne stabilite dal D.L. 117/07.
Sanzioni previste
Chi viola le disposizioni dell’ordinanza rischia:
- sanzioni amministrative ai sensi degli articoli 7 e 7-bis del D.Lgs. 267/2000;
- in caso di reiterazione, la possibile sospensione dell’attività fino a 15 giorni, secondo quanto previsto dalle norme sui pubblici esercizi.
È ammesso ricorso al Prefetto entro 30 giorni o al TAR entro 60 giorni.
Obiettivo: sicurezza e decoro durante le serate di festa
Con questa ordinanza, l’Amministrazione punta a garantire un clima sereno e sicuro durante le celebrazioni del Carnevale, prevenendo situazioni di rischio e preservando la vivibilità degli spazi pubblici.
Il Comune assicura la massima diffusione del provvedimento attraverso i propri canali istituzionali e invita cittadini, commercianti e visitatori alla massima collaborazione.
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