L’azione si inserisce in un quadro normativo preciso e consolidato, che prevede modalità di intervento attente alla tutela dell’ecosistema costiero, riconoscendo il valore ambientale della posidonia oceanica.
La presenza di posidonia sulle spiagge è un fenomeno naturale, accentuato dalle mareggiate invernali, che comportano l’accumulo di materiale vegetale lungo la battigia.
Questi depositi svolgono una funzione importante:
Per questo motivo, gli interventi previsti non sono assimilabili a semplici attività di “pulizia”, ma rientrano in un più ampio processo di gestione sostenibile del litorale.
Le operazioni verranno eseguite in modo differenziato, sulla base delle caratteristiche dei singoli arenili:
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Porto Faro
l’ingente accumulo di posidonia, in assenza di adeguato retrospiaggia, rende necessaria la rimozione permanente del materiale, con successivo conferimento a impianti di recupero e riciclo.
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La Sciumara
dove possibile, la posidonia verrà temporaneamente accumulata nel retrospiaggia, per essere poi riposizionata a fine stagione, preservando così la funzione naturale di protezione dell’arenile
Questo approccio consente di coniugare esigenze diverse: da un lato la fruibilità degli spazi, dall’altro la salvaguardia degli equilibri naturali.
Gli interventi rispondono all’esigenza di:
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migliorare la fruibilità delle spiagge, soprattutto nelle aree più frequentate
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garantire condizioni adeguate di igiene e decoro
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facilitare l’accesso e la permanenza dei bagnanti durante la stagione turistica.
In particolare, le aree centrali come Porto Faro, molto frequentate sia dai residenti che dai visitatori, necessitano di interventi mirati per mantenere standard adeguati di accoglienza.
Un intervento nel rispetto delle regole ambientali
Tutta l’attività sarà svolta nel rispetto:
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delle linee guida regionali sulla gestione della posidonia
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della normativa ambientale vigente
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dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per i servizi pubblici
Il settore ambiente ha inoltre attivato la procedura tramite piattaforma pubblica, affidando il servizio a un operatore qualificato, con un investimento complessivo pari a circa 25 mila euro, in parte sostenuto da contributi regionali.
Con questo intervento, l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno verso una gestione sostenibile del litorale, capace di coniugare accoglienza turistica, qualità urbana e rispetto dell’ambiente.